Diritto Penale - Diritto di Famiglia - Diritto del Lavoro - Diritto Civile

Sara Ratti
Avvocato

Rito abbreviato e rito ordinario

La modalità in cui si svolge il processo penale non è chiara a tutti: il cosiddetto processo ordinario prevede che non possano essere utilizzate le indagini effettuate dal Pubblico Ministero e che vadano sentiti i testi in occasione dell’udienza alla presenza del difensore dell’imputato, il quale potrà a sua volta convocare testimoni che reputi possano fornire una versione dei fatti a lui favorevole.

L’eventuale sentenza di assoluzione o condanna dipenderà in gran parte da quanto riferito dai testimoni nel corso del processo.

Tuttavia, all’imputato è data facoltà di scegliere che il processo si svolga con riti alternativi come per esempio nella forma del giudizio abbreviato che prevede l’autorizzazione ad utilizzare gli atti di indagine al fine della decisione consentendo così di accelerare il processo a fronte di uno sconto di pena pari a un terzo sull’eventuale condanna. E’ importante sapere che il rito abbreviato a differenza dell’Istituto del patteggiamento non prevede un’ammissione di responsabilità ed, infatti, è anche possibile che il processo si concluda con un’assoluzione.

La scelta del rito abbreviato conviene nel caso in cui dagli atti di indagine non emergano evidenti profili di colpevolezza o al contrario se vi sono prove molte solide che presumibilmente porterebbero alla condanna anche in caso di scelta del processo ordinario al fine di ottenere quantomeno lo sconto di pena.

Per richiedere informazioni compila il form qui sotto